play it again, sam
io non ho parole per descrivere quanto ami "manhattan".
Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un'ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoes Blues... i film svedesi naturalmente... L'educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey.
io gli ultimi dieci minuti me li rivedrei all'infinito. e, insomma, "bisogna avere fiducia nelle persone" è una frase bellissima con cui concludere un film no? cioè, tralasciamo il fatto che alla fine il nodo centrale del film è la relazione di woody allen con una 18enne, un po' uno specchio della sua vita privata. ecco, io alla fine penso che sia la storia d'amore più bella del cinema.
il computer ogni tanto prende e inizia a scrivere in russo.
io vorrei dire qualcosa sul fatto che questo week end forse scioglierò il nodo più insidioso di tutta la mia vita. quello che mi fa ancora stare più male, beninteso. hope to.
felicità è una tazza di cioccolata col peperoncino. e tutto quello che c'è intorno.





