Cronache Moscovite pt.2
Eccomi qui dopo un' intensa settimana di lezioni e di levatacce infami finita, domani molti miei compagni vanno in gita a Rostov, una cittadina a 200 km da qui ma io resto in ostello e dormo fino a mezzogiorno. e stata una settimana impegnativa ma bella, tra chilometri e chilometri macinati al giorno tra parchi, monumenti, la piazza rossa girata in lungo e in largo, cibi improponibili e interminabili partite a poker e a briscola chiamata a notte fonda. I russi sono davvero un popolo inospitale e scorbutico, durante questa settimana ci hanno trattato malissimo in svariati posti, nonostante non avessimo il comportamento tipico da italiani all estero, e ci sforzavamo anche di parlare solo in russo.
Io e Nika abbiamo dato una parvenza di umanita alla nostra camera in ostello, abbiamo comprato persino il tappetino del bagno e l' abbiamo pulita da cima a fondo, scoprendo microbi che probabilmente non sono ancora stati scoperti. per ognuno dei 33 piani del palazzo dove siamo c' e' un omino seduto nel mezzo del corridioio su una scrivania, immagino che dovrebbe pulire in giro o fare qualcosa ma in realta' sta solo seduto a leggere, a dormire e a cantare tremende canzoni russe che sente alla radio.
Oggi mi sono scottata tipo ovunque perche ho dimenticato la crema solare e ho semplicemente camminato sotto il sole, cercando sempre di sistemarmi dove c era piu ombra. fa troppo caldo, ma sembra che da settimana prossima inizi tipo il periodo dei monsoni o non so che cazzo quindi probabilmente bestemmiero anche per questo motivo. (per altro una mia compagna mia ha salvato sul telefono, sempre a proposito di bestemmie, sotto ANTICRISTO e avevo sempre sognato che qualcuno lo facesse) (per altro ho comprato una sim russa e mi sento molto internescional)
I corsi sono abbastanza utili per ora. La nostra insegnante, Ljudmila, adora l' italia e non fa che paragonarla alla russia, e si capisce che si vorrebbe trasferire da noi. Nella scuola di russo e' pieno zeppo di asiatici, soprattutto coreani che parlano tra loro solo in russo, e 4 17enni inglesi ubriaconi, che hanno ripetuto piu' e piu' volte di odiare la Scozia e parlano un inglese tutto mangiato e in slang incomprensibile.
qui e' pieno di strafighe con gambe lunghe novanta chilometri, se a qualcuno interessa. (ne e' appena passata una che mi ha fatta rattappire sulla sedia)
oh, avrei un sacco di cose da scrivere ma e' troppo sbattone. tra qualche giorno, forse.
scrivetemi e mailzzzzz
buon week end!




