Noi siam della leggera e poco ce ne importa

scritto da Mnemonia il lunedì, 19 maggio 2008,23:14
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non sarebbe eroico?

scritto da Mnemonia il giovedì, 15 maggio 2008,00:45

aggiorno per punti perchè non ho voglia di fare un aggiornamento lineare con tutte le congiunzioni e le subordinate

- tra 8 giorni ho il primo esame e ho intenzione di darne 5 in questa sessione. quindi il mondo fa schifo e spero in un diluvio universale che mi faccia venire voglia di passare le giornate sui libri

- oggi mi sono commossa tantissimo per la puntata di Futurama in cui Leela scopre che i suoi genitori sono dei mutanti

- venerdì prossimo prossimo sono al palasharp a vedere gli afterhours e spero che nessun ciccione sudato mi cada addosso come l'ultima volta. ma soprattutto sono felice perchè sarò in un posto pieno di gente che non storpierà la frase sul mio tatuaggio ma capirà a cosa si riferisce

- non ho ancora parlato di politica, come si è notato, non nell'ultimo mese. non l'ho fatto perchè mi verrebbero da dire solo bestemmie articolate e mi fa schifo vivere in un paese dove i campi rom vengono dati alle fiamme, per di più senza che praticamente nessuno sappia che il SESSANTA PER CENTO dei rom che sono in italia sono ITALIANI e non ROMENI. informatevi, capre, prima di lanciare le molotov.

- mi sono letteralmente innamorata di un giallista islandese che si chiama Arnaldur Indridason e lo consiglio soprattutto agli amanti delle popolazioni e atmosfere nordiche

- domani vado a comprare il biglietto per mosca e non mi sembra vero che la partenza sia così vicina

- dovevo passare un lungo week end romantico nella romanticissima monza, ma è tristemente saltato per motivi stupidi-genitoriali. questo non toglie che se mi si dice "ma come sei tenera ultimamenteeeee", anche se mi dà fastidio ammetterlo, c'è un motivo più che valido.

- vicino a casa mia hanno aperto una nuova panetteria che vende ciambelle uguali a quelle nei simpsons  (SBAV)

-  ho ritrovato il mio certificato di battesimo che dice cose inquietanti. "Chi ti scrive è il sacerdote che ti ha battezzato. Quando leggerai questa mia lettera forse tu mi conoscerai già e saremo diventati amici. Io so che i bambini incominciano sempre molto presto a fare amicizia col loro parroco e coi sacerdoti della parrocchia, perchè si accorgono subito che essi vogliono loro molto bene". questo vuol dire che il sacerdote che mi ha battezzata ha abusato di me o quanto meno ci ha provato.

- sto leggendo un libro che si chiama "quando la mamma è stronza" e questo non mi fa molto onore, quindi per la vergogna andrò a dormire

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it's wonderful, good luck my babe

scritto da Mnemonia il martedì, 06 maggio 2008,00:39

tornata di nuovo alla vita reale dopo 4 giorni perfetti,  sebbene la perfezione non si di questa terra etc.etc. sti cazzi.

giorni di paesaggi splendidi con la sana aria di montagna da noi snobbata per la nicotina, di colazioni all'una di pomeriggio, pranzi alle quattro e cene a mezzanotte, di oggetti borgheserrimi tra cui devo citare: una lampada che si accende tirando un cucchiaino, un tavolino a forma di nanetto (anzi due), un terrificante orologio a cucù che ha rovinato i momenti più poetici; giorni di uscite dal letto solo per necessità e di camini accesi con le candele sopra e di rimanere nella vasca fino alla cancrena della pelle. giorni con io improbabilmente ai fornelli, più che per guardare lui e annuire ogni tanto che altro, di panna montata e fragole che abbiamo usato anche per le crepes (tsk, malfideti), del celeberrimo sciroppo d'acero, di foto improbabili, di thè a qualsiasi ora del giorno della notte, dei monty phyton e di luttazzi; giorni senza neanche un litigio e della tenerezza stemperata con qualche "muori" mio e "va bene, troia" suo, perchè insomma si sa che il miele lo preferiamo tutti e due sulle fette biscottate. giorni in cui mi sono portata dietro duemila libri di russo e non ne ho aperto neanche uno, giorni in cui si sta attentissimi a non lasciare nulla di compromettente in giro e poi si lascia la cosa più compromettente del mondo sotto il divano. e poi tornare e prendere in giro i nomi dei paesi sfigati del bresciano, e vedere un paese di nome "crist" e invertire il senso di marcia solo per fotografare il cartello.

e allora come non posso ringraziare il destino nella forma di ruben e dei "capi brasiliani del fotolog" per questa inaspettata primavera?

o come direbbe qualcuno "minchia è pieno di soldi, tienitelo stretto!"

(scusate, dovevo stemperare alla fine)

:)

 

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