gone daddy gone

scritto da Mnemonia il mercoledì, 28 febbraio 2007,00:04

mi sembra assolutamente ridicolo che i russi abbiano 28 verbi per dire andare (andare a piedi, andare con un mezzo, andare nel senso di volare etc.) e poi abbiano la stessa parola per dire "olio e "burro". cioè, avete mai provato a condire un'insalata col burro? non è proprio la stessa cosa. hanno anche una parola per dire "braccio -mano" e una per dire "piede-gamba". mi chiedo a quali esilaranti disguidi abbia portato in ambito medico, senza contare che non esisterà il detto "se gli dai una mano si prende anche il braccio".

abbiate pazienza, ho appena finito di vedere un thriller irritante, ho mal di testa ed è l'una di notte. giuro che appena mi ripiglio faccio un aggiornamento serio :P

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con i tuoi vent'anni portati così

scritto da Mnemonia il sabato, 17 febbraio 2007,23:52

e la prima di noi che raggiunge il famigerato 2 prima dello zero porta ad una serie di riflessioni sul fatto che l'adolescenza è finita e che tutto in teoria cambia e che non si può più giocare ma questo discorso non convince molto mentre c'è la didy in lacrime e il fra che dal suo punto di vista di quasi venticinquenne vissuto le spiega che l'amore finisce e basta, e che tre anni insieme finiscono per non contare più nulla e poi c'è marco che continua a fare battuta all'anna sul fatto che "dovresti fare il test di gravidanza, sei un po' ingrassata" quando ha avuto un figlio a 17 anni e non dovrebbe scherzare, su queste cose. sono ridicola se dico che compiere vent'anni mi spaventa? so a malapena farmi da mangiare.

intanto gli esami si sono conclusi con un bel 27 in linguistica che mi ha fatto sorridere per due giorni anche se mi fa un po' ridere che ho dovuto inculcare a forza nozioni nella testa di marco perchè per questo esame non aveva studiato nulla, e poi lui mi prende 30 e lode. (maledetta parlantina milanese). le lezioni sono riprese e con esse il nuovo corso di storia contemporanea tenuto da un'aragosta gigante soporifera. però comincio a prendere più familiarità col russo e riesco a tradurre un po' di frasi in scioltezza.

sono una giurata del premio narrativa bergamo *.* di fatto, l'unica cosa che mi è richiesta è di leggere 5 libri che mi hanno regalato e scegliere il mio preferito. il paradiso (bava colante). ciò non mi ha impedito di spendere 15 euro per l'ultimo libro di fred vargas. sono una compulsive shopper cartacea.

devo comprarmi una moleskine.

"senti, ho provato a scrivere tutto quello che c’è tra me e te, tutto quello che penso, che provo, che sento, che spero, che giuro, che voglio, che imbroglio, che credo di aver capito, che so di non aver capito e che comunque che. poi ho tolto tutto quello che non è essenziale, tutto quello che fa paura, tutto quello che non è sincero, tutto quello che non è vero, tutto quello che non importa, tutto quello che non conta, tutto quello che può essere frainteso, conteso, mistificato, dimenticato, perso: insomma tutto quello che. alla fine è rimasto questo: sono felice quando sei felice, sono triste quando sei triste. e quando non ci sei mi manchi. " (cit. )

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che bella la vita universitaria!

scritto da Mnemonia il martedì, 06 febbraio 2007,11:40

in questi giorni ho accumulato un nervosismo che mi basterà per i prossimi 6 mesi.  perchè si per prima cosa mi si è rotta la cerniera della giacca nuova e poi ieri ho passato tutto il giorno su excel cercando di capirci qualcosa e riuscendoci alla fine e poi oggi guardo a che ora c'è la mia convocazione e vedo che mi hanno spostato l'esame di un giorno, alla stessa ora di quello di linguistica. e allora mi viene voglia di buttare qualcuno dalla finestra perchè io l'esame di informatica volevo proprio levarmelo dal cazzo, ecco. ed oggi che vado praticamente di corsa in città alta alle 10 per farmi registrare il voto di letteratura inglese e la marzola arriva in ritardo e poi si mette a commentare i voti di tutti, tipo che a uno che ha preso 23 gli ha detto "ma non ti vergogni di avere fatto un compito così mediocre?", e io che ho preso 25 e ne sono davvero contenta se mi avesse detto qualunque cosa le avrei sputato in un occhio. e poi mi viene l'ansia a pensare a oggi che devo cucinare, sistemare casa e poi passare tutto il pomeriggio a ripassare linguistica con marco (se riesce ad arrivare perchè "vengo dalla stazione a piedi" ma sa vagamente dove abito) e zita, mentre alla sera farò ancora informatica perchè magari se mi presento lo stesso domani mi mettono in un altro turno o magari no. e questo non è niente in confronto a maggio, quando dovrò dare tipo 6 o forse 7 esami tra cui i tostissimi letteratura italiana e russa. devo ancora prenderci la mano.

ieri notte mi sono ricordata di quando a 6 anni per santalucia avevo chiesto una carriola. una carriola rossa, per la precisione. e io ero contentissima ed andavo in giro per casa con questa carriola con dentro una bambola. chissà che cazzo avevo in testa.

comunque ottimismo. dico, in generale.

per la rubrica che inauguro oggi intitolata "rancori mai sopiti" vorrei ringraziare la simpaticissima persona che si è introdotta nel mio account splinder e ha postato una foto di giuliano ferrara nudo. grazie, perchè mi hai fatto capire che non andrò mai a letto con un uomo grasso.

 

 

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