la bicocca è un gran bel posto in cui vivere, se sei un universitario (chi indovina la citazione originaria vince un poster di Giuliano Ferrara nudo). e io vagavo per quegli enormi palazzoni rossastri, rivolgendo la parola un po' a chiunque per far passare il tempo, tra una sigaretta e un capitolo di "vicolo del mortaio", tra un caffè e un passeggiata sotto il sole cocente (ma perchè in bicocca non ci sono alberi?!), aspettando una persona che mi è di molto e di molto in debito e a cui faccio ancora i complimenti anche se il suo ego è stato lusingato già abbastanza. e tra un mese sarò anche io in ballo con lezioni e pause e seminari cercando di imparare una nuova lingua e sperando che questi 5 anni mi portino a qualcosa di concreto. e chissà se andrà tutto come ho in mente.
giornate che passano lente e un po' annebbiate da questo caldo che è tornato e dalla strana sensazione di non dover tornare al sarpi. mi sono anche persa la cerimonia dei diplomi e la vista dei quartini, e dire che ci tenevo tanto a sbeffeggiarli! e tra 5 giorni io parto per la famosa vacanza della maturità, accompagnata da 7 donzelle tanto diverse tra loro, e sarà divertente perchè è l'unica e ultima vacanza che potremo fare insieme. con dani a pavia e anna a milano e io che resto qui e chissà se se tra un anno capiterà ancora che ci sentiremo sempre al telefono e "ci vediamo in colle aperto" o "dani non c'ho un cazzo da fare tra 10 minuti sono lì e se stai studiando non mi interessa".
e stefano benni stasera che quasi mi sono commossa perchè i suoi libri mi hanno un po' cambiato la vita.
mio padre torna a casa sempre nei momenti sbagliati (:P)



